Forse per nascita ed eredità culturale (mamma italiana e papa bosniaco)

mi interessano gli incroci di saperi, di culture, di competenze.

O forse sono solo autenticamente curiosa.

Ho sempre esplorato più direzioni.

Credo in un sapere fatto di incontri, di innamoramenti, di passioni.


Dopo essermi laureata in Pedagogia a Padova con una tesi in sociologia, mi sono ritrovata a scrivere, e continuo a farlo. Ai libri pubblicati, che trovate elencati qui, spero si aggiungerà presto un romanzo (finito e in attesa di un editore) ambientato tra Sarajevo e Londra, città quest’ultima dove ho vissuto.


Ho lavorato a Cosmopolitan Italia come caposervizio per nove anni, sono stata fashion stylist lavorando per giornali, aziende e house organs, ho collaborato come freelance a molte testate, tra le altre, Repubblica, Case da Abitare, Amica.


Mi sono diplomata come insegnante yoga alla scuola Yoga Ratna di Gabriella Cella nel 1992 e da allora insegno, in particolare come formatrice nei corsi per l’insegnamento dello yoga nella età evolutiva della AIPY. Oltre ai libri sullo yoga, vedi sotto, ho scritto e scrivo per Yoga Journal Italia e Percorsi Yoga, la rivista della YANI, associazione italiana insegnanti yoga di cui sono socia fondatrice.


Dal 2011 al 2016, a Milano, assieme ad amici provenienti da vari ambiti, dal design alla filosofia, ho sostenuto come project manager Lunedì Sostenibili, network for greener cities, incontri mensili gratuiti e conviviali per illustrare progetti e tessere alleanze sul verde urbano. Sogno città con tetti verdi che abbiano la bio diversità e la flessibilità degli ecosistemi naturali. Città multiculturali dove ritrovare il contatto con la ciclicità della vita e i suoi ritmi: il tempo della fioritura, della maturazione, della raccolta. Il ricco e pacato tempo degli orti. Ho potuto condividere questa visione con gli studenti del corso di Product Design di NABA (Nuova Accademia Belle Arti) esplorando il tema della sostenibilità in vari workshops.


Cucina e immersioni nella natura? Ho dedicato un libro a ciascuno di questi amori. Non sono una chef, ma da quarant’anni studio l’alimentazione sperimentando in cucina… e sono una camminatrice seriale. Quanto al giardino, piccolo in una casa in montagna, ho la sfortuna che sia conteso dai cinghiali, ma non demordo.


Pur leggendo molto credo a una cultura fatta di incontri, di innamoramenti, di passioni. In questo momento assieme ad amici provenienti da vari ambiti, dal design alla filosofia, sto lavorando a dei progetti a favore della sostenibilità che partano dal basso, in particolare sui temi del riciclo e del verde urbano. Sogno città con tetti verdi che abbiano la diversità, la stabilità e la flessibilità degli ecosistemi naturali. Città multiculturali, con tetti ricoperti di orti/ giardini, energia pulita, architettura sostenibile, città dove ritrovare il contatto con la ciclicità della vita e i suoi ritmi: il tempo della fioritura, della maturazione, della raccolta. Il ricco e pacato tempo degli orti.

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Maybe it is my cultural heritage (Italian mother and Bosnian father) that has made me interested in the cross of culture and knowledge or, maybe, I am just authentically curious. I have always explored many directions. I believe in a life made up of encounters with stimulating people, a life of passion, commitment and search of beauty.

After my degree in pedagogy at Padova University with a thesis in Sociology (110 a lode First Class Degree), I published in the 70’s three survey books on social issues, then I dedicated myself to freelance journalism, and following this, I worked at “Cosmopolitan Italia” as their Senior editor for nine years. I have been, henceforth, a fashion stylist working for magazines, fashion companies and house organs.

I graduated as a yoga teacher in 1992 and have been teaching since then to adults and children, becoming also a proud trainer at Aipy, yoga per crescere (www.aipy.it)

In London I wrote the novels Nell’harem (Sonzogno 1996) A fior di pelle (Ponte alle Grazie, 2004), and back in Milan Una casa per te (with Carin Sheve, Sperling and Kupfer 2008), Doppiamente buono (Morellini/Yoga Journal 2016), and with Nora Bertolotti Consigli per viandanti giardinieri (Ediciclo 2020) and four books on yoga.

From 2011 to 2016, in Milan, with friends from various fields, from design to philosophy, I supported Lunedì Sostenibili, network for greener cities, a free and convivial monthly meeting dedicated to weave alliances for green projects. I dream of cities with green roofs that have the biodiversity and flexibility of natural ecosystems, multicultural cities where you can rediscover the cyclical rhythms of nature: the time of flowering, ripening, harvesting. The rich and peaceful time of vegetable gardens. I had the possibility to share this vision with the students of NABA Product Design Course (Nuova Accademia Belle Arti) on teaching sustainability in various workshops.

At the present, I live between Milan and Ibiza. I write regularly for “Yoga Journal” and “Percorsi Yoga”, I keep studying and teaching yoga and working on new books. Many of my projects are going in the direction of promoting greener cities, a more healthy and caring life.